RECUPERO AMBIENTALE POST VAIA
LO SVILUPPO CONCRETO DI STRATEGIE D'AZIONE A FAVORE DELLE COMUNITA' COLPITE
Golden Wave ha avviato il progetto Vaia MYCO-REMEDIATION che prevede la degradazione naturale ed il recupero di parte della biomassa legnosa generatasi a seguito della tempesta VAIA che ha colpito il Trentino ed il Veneto nel novembre 2018 e che risulta non raggiungibile o vendibile nei consueti canali commerciali.
Il progetto si sviluppa in 3 step:
- su ceppaie non estirpate: lasciando le ceppaie sul posto, avvio di un processo di degradazione accelerata e controllata della biomassa legnosa da parte di funghi saprofiti specifici (Myco-remediation);
- su tronchi schiantati: lasciando i tronchi sul posto, questi verranno tagliati ed organizzati opportunamente in cataste appositamente realizzate per massimizzare la loro aggredibilità da parte di funghi saprofiti specifici (Myco-remediation). Le cataste saranno realizzate sia con il legname che ricoperte parzialmente con le ramaglie generate dal processo di taglio. I funghi da utilizzare variano in base alla specie arborea da degradare.
VANTAGGI:
- il legname da trattare non necessita di essere movimentato, con notevole risparmio di tempo e denaro;
- dando priorità ai percorsi e sentieri da ripristinare con urgenza (percorsi di transumanza, sentieri sportivo/turistici, ecc) sarà possibile avviare un processo di ripristino del territorio laddove non è stato possibile accedere con mezzi meccanici;
- Inoltre, alla fine del processo il bosco risulterà ripulito dagli schianti;
- fine ciclo con biomassa legnosa utile: la selezione di funghi specifici cosiddetti
“a carie bruna” permette di degradare il legno lasciando al termine del processo di degradazione la cosiddetta “carie bruna” , cioè piccoli cubetti di legno poroso utili per il mantenimento dell’umidità del suolo e per il miglioramento della sua qualità.
- Avvio di percorsi didattico/formativi per scuole ed università sulla osservazione dei meccanismi della Natura, rispetto delle risorse naturali, corretta gestione del bosco e del suo ecosistema.
- piantumazione del bosco:
Nelle aree dove si interverrà per la degradazione dei tronchi mediante i funghi è possibile, sotto la supervisione delle autorità forestali, sfruttare la presenza di personale operativo per procedere all’impianto controllato di abeti ed altre specie arboree.
I fondamenti scientifici della MYCO REMEDIATION
Uno dei ruoli principali dei funghi nell’ecosistema è la decomposizione di sostanza organica vegetale o animale, che è svolta dal micelio del fungo.
Il micelio secerne enzimi extracellulari ed acidi che degradano la lignina e la cellulosa, i due componenti principali delle fibre vegetali
Queste fibre sono composti organici composti da lunghe catene di carbonio ed idrogeno, strutturalmente simili ai contaminanti organici
La chiave del successo della Myco-remediation è l’individuazione delle specie fungine specifiche per degradare un contaminante o una sostanza particolare e la gestione controllata della loro proliferazione.
I VANTAGGI DELL’USO DEI FUNGHI:
- eco-compatibilità
- rispetto ecosistema
- rispetto della fauna locale
- percorsi didattici di insegnamento del rispetto del bosco
- fine ciclo con biomassa legnosa utile
- la selezione di funghi specifici cosiddetti “a carie bruna” permette di degradare il legno lasciando al termine del processo di degradazione la cosiddetta “carie bruna” , cioè piccoli cubetti di legno poroso utili per il mantenimento dell’umidità del suolo e per il miglioramento della qualità del suolo.
I Tempi
Di seguito lo schema e la programmazione temporale delle Fasi di Myco-remediation del progetto già avviato in alcune aree del territorio della ASUC Rover Carbonare su abeti rossi con utilizzo dei funghi Fomitopsis.
Schema:
- prelievo di primordi di funghi Fomitopsis dai boschi colpiti – Luglio 2019
- messa in coltura in laboratorio e produzione di circa 1.000 “inserti di micelio del fungo” – Luglio e Agosto 2019
- realizzazione di cataste di abeti rossi non altrimenti utilizzabili organizzate in modo da massimizzare la coltivazione e la raccolta - Agosto 2019
- inserimento degli “inserti di micelio” nei tronchi di abete – Settembre 2019
- avvio del processo con periodica osservazione e bagnatura
Si stima che il processo di degradazione possa avere tempi di circa 6/7 anni.
LA RIPIANTUMAZIONE A BASSO COSTO
Nelle aree dove si interverrà per la coltivazione di funghi è possibile, sotto la supervisione delle autorità forestali, sfruttare la presenza di personale operativo per procedere all’impianto controllato di abeti ed altre specie arboree.