Presentazione di alcuni studi scientifici sui composti attivi SU TENSIONE E DOLORE IN MEDICINA INTEGRATIVA
ACIDO ALFA-LIPOICO (ALA)
L’Acido alfa lipoico (ALA o acido tiottico) è una molecola anfifilica endogena. Ad oggi, in circa 42 Paesi (tra cui USA e Germania), l’ALA è registrato come farmaco indicato nel trattamento delle neuropatie periferiche, con particolare riferimento alla neuropatia diabetica. Infatti, è un potente antiossidante endogeno che svolge principalmente tre funzioni:
- antiossidante,
- coenzima del metabolismo energetico cellulare,
- antinfiammatoria.
Grazie alla sua funzione da Coenzima è in grado di rigenerare altri antiossidanti fondamentali quali: Vit. C, Vit. E, Coenzima Q ed il Glutatione. Inoltre, aumenta la biosintesi di ATP e le disponibilità energetiche e autoriparative delle cellule; ha un effetto ipoglicemizzante (stimola l’uptake del glucosio nelle cellule muscolari), mimando l’azione dell’insulina ed aumenta l’uptake di glucosio a livello del nervo, aumentando di conseguenza l’energia a disposizione della cellula nervosa, anche grazie alla sua attività di coenzima nel metabolismo energetico cellulare (effetto importante nel paziente diabetico). L’azione forse più interessante dell’ALA è quella antinfiammatoria, che si esplica attraverso vari meccanismi.

PALMITOILETANOLAMIDE (PEA)
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La Palmitoiletanolamide (PEA) è un acido grasso endogeno analogo all’endocannabinoide anandamide che appartiene alla classe delle N-acetil-etanolamidi (NAEs). Fa parte dei mediatori lipidici responsabili della risoluzione dell’infiammazione. Le alterazioni dei livelli di PEA nelle condizioni accompagnate da processi infiammatori suggeriscono che l’apporto esogeno della molecola possa favorire/ accelerare il processo di risoluzione dell’infiammazione e il ripristino dell’omeostasi tissutale con conseguente riduzione del dolore. |
SINERGIA CON |
ESTRATTO DI PEPE tit. al 30% in ß-Cariofillene
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Il ß-cariofillene da Piper nigrum è un sesquiterpene, abbondantemente riscontrato negli estratti di Cannabis ma anche nel pepe nero (P. nigrum fino al 35%). Appartiene alla classe dei fitocannabinoidi, molecole capaci di interagire con il sistema endcannabinoide. Nello specifico, il ß-cariofillene attiva esclusivamente i recettori CB2 e non i CB1 (noti per il loro effetto psicotropo). E’ nota la sua azione antinfiammatoria simile a quella dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) anche se privo di gastro lesività. |
POOL DI VITAMINE B
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Il ruolo delle vitamine B1, B6 e B12 nel preservare la salute dei nervi è da ricondurre soprattutto al loro ruolo antiossidante e biosintetico utile rispettivamente nella protezione della fibra nervosa ed in particolare del suo rivestimento mielinico dalla perossidazione lipidica esercitata dalle specie reattive dell’ossigeno, e dalla sintesi di acidi nucleici e acidi grassi necessari a mantenere la troficità neuronale. |
B1 (TIAMINA HCl) B6 (PIRIDOSSINA HCl) B12 (CIANOCOBALAMINA) |
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L’Acido alfa-Lipoico associato al complesso vitaminico B, grazie all'azione citoprotettiva estremamente efficace contro i radicali liberi (causa principale dell'invecchiamento), rappresenta un notevole aiuto nei disturbi connessi a fenomeni ossidativi di natura ambientale, iatrogena, alimentare e conseguenti a malattie di origine degenerativa quali diabete, arteriopatie, retinopatie, neuropatie centrali, neuropatie periferiche, perdita dell'orientamento tempore-spaziale, invecchiamento cerebrale, debilitazione senile, epatopatie, ecc... |
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BIBLIOGRAFIA
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