Gli integratori alimentari vanno conservati in modo appropriato per mantenerne invariate le proprietà e per evitare errori pericolosi. Inoltre, sole, caldo e viaggi rappresentano tre buoni motivi per prestare più attenzione a come usiamo e conserviamo non solo gli integratori, ma anche i farmaci, per non ridurne l’efficacia, la qualità e la sicurezza.
Le principali accortezze per un’estate sicura:
- conservare i prodotti lontano dalla portata dei bambini;
- conservarli nella loro confezione originale, anche quando viaggi. In questo modo, è conservato il numero di lotto e la data di scadenza del prodotto, oltre la quale non deve essere più usato e deve essere eliminato;
- riporli lontano da fonti di calore e non esporli direttamente alla luce. Molti principi attivi possono perdere la loro efficacia se riscaldati, altri invece sono "fotosensibili" e l’esposizione alla luce li danneggia. Generalmente, gli integratori, così come i medicinali, devono essere conservati a temperatura ambiente, in ogni caso inferiore a 25-30° C, a meno che sulla confezione, non sia esplicitamente raccomandata la conservazione in frigorifero (consigliata per i probiotici -prodotti contenenti batteri vivi- o per i prodotti liquidi precedentemente aperti). Esporre i prodotti a temperature superiori per più di 2 giorni, ne anticiperebbe la scadenza;
- non riporli insieme ad altre sostanze pericolose, come ammoniaca, benzina o acetone, sostanze che evaporano facilmente o infiammabili. Si corre il rischio di confondere il prodotto con queste sostanze e i vapori che queste possono sprigionare sono in grado di alterare i principi attivi e le confezioni;
- conservare i prodotti, in particolare le capsule o le pasticche, in luoghi asciutti e non in luoghi umidi, come il bagno o la cucina. La presenza di umidità può far diminuire l’efficacia;
- d’estate, se possibile, utilizza formulazioni solide, sono infatti meno sensibili alle alte temperature rispetto alle formulazioni liquide. Se affronti un lungo viaggio in auto, tieni gli integratori e i farmaci nell’abitacolo. Infatti, grazie all’areazione o all’uso dell’aria condizionata, l’abitacolo risulta più fresco del bagagliaio.
- Va ricordato che alcune sostanze (farmaci o composti at
tivi presenti negli integratori alimentari o prodotti naturali topici) possono indurre reazioni con l’esposizione al sole (fotosensibilizzazione). Queste si manifestano con dermatiti, eczemi ecc. Evita l’esposizione solare soprattutto tra le 11 e le 16 e utilizza la protezione solare. I farmaci più comunemente correlati ad una possibile reazione di questo tipo sono riportati nella tabella a fianco. Per quanto riguarda i prodotti naturali, ricordiamo: l’iperico (per la presenza di ipericina), numerose piante contenenti furanocumarine (psoralene, angelicina ecc.) e sostanze diffuse in numerose ombellifere.
I più frequenti segnali di deterioramento di un prodotto sono i cambiamenti di colore o della consistenza; anche un sapore o un odore insolito può essere un chiaro segno di alterazione.
Ogni volta che noti un aspetto diverso dal solito, non assumere il prodotto senza prima aver consultato il tuo medico o il tuo farmacista.
Come eliminare i prodotti scaduti
Quando un integratore alimentare o un medicinale è scaduto o deteriorato, in considerazione degli effetti che i principi attivi contenuti, potrebbero ancora avere e per le sostanze tossiche che si potrebbero formare per degradazione chimica, non va gettato nella spazzatura, ma negli appositi contenitori per la raccolta differenziata collocati all’interno o in prossimità delle farmacie.
Riferimenti
http://www.salute.gov.it
http://www.aifa.gov.it